blog

L’ultima Leopolda – Ritorno al Futuro

In questi giorni si parla dell’uscita di Matteo Renzi dal Partito Democratico. L’ex leader Dem ha annunciato che alla prossima Leopolda sarà più chiaro che mai. In attesa della prossima edizione, il 19 ottobre, andiamo ad analizzare l’ultima, la Leopolda targata 2018, che apre a molte considerazioni dal punto di vista comunicativo.

44484115_254546181920500_1677028491062673408_n

Esempio di Politica e Comunicazione POP, l’evento è stato costruito attorno al celebre film Ritorno al Futuro del 1985, considerato un’icona del cinema degli anni ottanta che ha riscosso un enorme successo a livello internazionale. Il tutto condito con l’iconica macchina DeLorean posta sul palco, che ha reso molto scenografico il contesto di partenza.
_Il claim “Ritorno al Futuro” è apparso particolarmente azzeccato se si pensa alla ricorrente critica di “ritorno al passato” rivolta all’allora Governo gialloverde (da quello economico – es. protezionismo e deficit – a quello scientifico – es. vaccini). Nella narrazione renziana il futuro è la propria parte politica.
_Il format è quello dei talk show americani, in cui l’intervistatore(Renzi) si confronta con un ospite(nella foto Bonolis).
_La presentazione della Contro-Finanziaria mi ha lasciato però vagamente perplesso. Non per la critica nel merito, che sottolineava le scelte considerate sbagliate del governo, ma per il fatto che nei giorni precedenti era passata la notizia che all’interno del Partito Democratico ci fossero più controriforme da presentare. Infatti si parlava di una Finanziaria di area Martina e probabilmente di una area Zingaretti, l’attuale segretario. In clima di primarie è normale avere posizioni diverse, ma in quel periodo di transizione contrastare il governo in tre maniere differenti ha portato al caos.

👍🏼 Più che una tipica iniziativa politica è apparsa come un momento di confronto leggero e rilassato che ha coinvolto il pubblico senza stancarlo o caricarlo eccessivamente di contenuti. Il lavoro di taglia e cuci dei vari media si è occupato poi di riassumere i punti principali. L’evento risulta certamente come l’emblema di quella che può essere definita come politica pop.

👎🏼 Non mi era piaciuto l’eccessivo vigore comunicativo, che potremmo confondere con arroganza, che accompagna le uscite di Matteo Renzi, soprattutto perché non mi sembra ci sia stata una seria autocritica dopo l’esperienza di governo (ancora ad oggi per la verità). Infatti Renzi sembra sempre risentito con l’elettore medio, quello che al contrario dovrebbe tentare di coinvolgere. La base del partito, i fedelissimi per capirci, vengono certamente motivati dalle invettive dell’ex premier…l’obiettivo però non dev’essere soltanto soddisfare chi già ti vota, ma creare maggiore consenso

Come sarà questo nuovo partito? Ci saranno attacchi a Zingaretti e co? Come disse Battisti in una celebre canzone…lo scopriremo solo vivendo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...